Coronavirus: come adattarsi e comunicare in maniera ottimale su Google My Business - Partoo

Già da lunedì, in Partoo, abbiamo contattato proattivamente tutti i nostri clienti per consigliarli su come affrontare la situazione attuale ed eventualmente indicare i loro punti vendita come chiusi, in particolare su Google My Business.

Ci siamo subito resi conto che pochi di loro sapevano come reagire a questa situazione imprevedibile:

●  Bisogna segnalare un punto vendita come chiuso anche se raggiungibile per telefono? Se effettua consegne? Come indicarlo in questo caso?

●  Dobbiamo aggiornare gli orari eccezionali o cambiare gli orari standard?

●  Come utilizzare Google Posts per comunicare bene le decisioni prese, ecc.

Abbiamo quindi deciso di scrivere una guida pratica per rispondere a tutte le loro domande, che ora condividiamo online.

1. In che caso dovreste chiudere il vostro punto vendita o dovreste lasciarlo aperto?

A. Se si rimane aperti al pubblico :

A partire da lunedì, solo gli esercizi che offrono gli acquisti di prodotti necessari sono autorizzati ad aprire. Questi includono negozi di alimentari, medici, ospedali, farmacie, parafarmacie, stazioni di servizio, a condizione che vendano solo cibo da asporto (gli ordini effettuati a domicilio devono essere chiaramente etichettati come Deliveroo). Si prega di notare che se gestite la comunicazione locale di enti sanitari, Partoo vi offre gratuitamente i suoi servizi per aiutarvi ad aggiornare le informazioni locali e a comunicare le misure di prevenzione.

Sono aperte anche tabaccherie e centri che offrono alimenti per animali domestici come Jardiland, Animalis o Maxizoo. Se vi trovate nel caso di punto vendita aperto, ma per il quale i consumatori potrebbero avere dei dubbi, vi consigliamo di avvertire i vostri potenziali clienti mettendo un Google Post del tipo “evento” come spiegato nell’ultimo paragrafo di questo articolo! Inoltre, se i vostri orari cambiano, è estremamente importante aggiornarli online per evitare spostamenti inutili dei cittadini durante questo periodo…

Attenzione, se il vostro centro è chiuso fisicamente, non significa che dovete chiuderlo online! Ecco alcuni esempi da tenere a mente.

B. Se si mantiene una linea telefonica:

Prima di tutto, potete lasciare aperto il vostro locale se avete ancora la possibilità di ricevere chiamate dai vostri clienti o potenziali clienti! Ad esempio, nelle libere professioni come avvocato o commercialista, vi consigliamo di lasciare aperto il vostro studio per continuare la vostra attività nonostante la quarantena.

Nel caso in cui il numero di telefono fisso del vostro punto vendita non sia più raggiungibile, vi consigliamo di sostituirlo con un numero raggiungibile, come ad esempio un cellulare. Anche per i grandi gruppi (banche, assicurazioni, ecc.) questa è una misura che può essere adottata: non esitate a contattare il team di Partoo per discutere ciò che è possibile fare e ciò che abbiamo già predisposto per i nostri clienti.

Anche in questo caso, è molto utile pubblicare un Google Post per far sapere ai vostri clienti che siete sempre raggiungibili e attivi per via telefonica.

C. Se si possiede un servizio di trasporto a domicilio :

 In seguito al decreto di quarantena obbligatoria in Italia il numero di richieste di consegna di prodotti a domicilio è esplosa. Di conseguenza, gli utenti di Internet continueranno a utilizzare i classici canali per i clienti, ovvero Google: digitando il nome di un ristorante devono scoprire rapidamente se il vostro punto vendita è ancora attivo. Quindi dovete lasciarlo aperto se fate le consegne; d’altra parte, ricordatevi di mettere un Google Post per menzionarlo bene perché molti ristoranti aperti sono in realtà chiusi e si tratta solo di una svista da parte del proprietario!

Le stesse misure possono essere adottate da tutti gli esercizi che offrono la consegne a domicilio. Si noti inoltre che, a seconda delle categorie, è possibile aggiungere “url secondari” su Google My Business come ad esempio “ordine”. Per ulteriori informazioni sulle pratiche da adottare in questi casi specifici, vi preghiamo di contattarci tramite la nostra chat o via e-mail contact@partoo.it.

2. Per concludere: come faccio ad aggiornare il mio stato online?

Se chiudete completamente il vostro negozio o la vostra rete di punti vendita, non commettete l’errore di chiuderlo definitivamente! Infatti, Google penalizzerebbe fortemente il vostro SEO e perdereste tutto il lavoro di SEO che avete fatto.

Si noti inoltre che se eliminate i vostri orari di apertura e chiusura ordinari, gli orari verranno visualizzati su Google come non esistenti. Pertanto, l’unica opzione è quella di indicare gli orari eccezionali su Google My Business che appariranno come indicato di seguito. Si noti qui che i vostri negozzi (mostrati su Google My Business come aperti) tenderanno ad avanzare nei risultati di ricerca.

Inoltre, è proprio in questi momenti che ricompaiono i vostri duplicati! Infatti, gli utenti di Internet o Google stesso, a volte creano automaticamente delle schede Google My Business duplicando quelle che state gestendo voi attualmente.

Nell’esempio di Decathlon qui sotto, alcune schede sono state create senza numeri di telefono o orari! Normalmente, anche se hanno un impatto negativo sul SEO locale dell’azienda, non sono molto visibili e compaiono raramente…

Tuttavia, quando Decathlon è chiuso, queste schede sono molto più visibili e risalgono automaticamente in ricerche del tipo “Decathlon aperto”. Infatti, tutti i 

Decathlon in gestione sono stati indicati come chiusi, e solo quelli che purtroppo non sono gestiti saranno mostrati agli utenti in Internet, degradando così la customer experience.

Se questo è il vostro caso, ora è il momento di rimuovere tutti questi duplicati, da un lato per migliorare l’esperienza/informazione dei vostri clienti e dall’altro per migliorare il vostro SEO locale a lungo termine! Se desiderate avviare un progetto di questo tipo, non esitate a contattarci in modo che possiamo rimuovere questi duplicati per voi grazie ad uno strumento che abbiamo sviluppato appositamente per questo scopo. Per prima cosa identificheremo tutti i vostri duplicati: potremo poi inviarveli in formato excel affinché possiate dirci quali rimuovere tramite il nostro supporto di Google My Business Partner.

3. I Google Posts: indicare chiaramente i cambiamenti legati all’epidemia

1. I Google posts: a cosa servono?

Apparsi alla fine di giugno 2017, i Google Posts vi permettono di comunicare agli internauti notizie o eventi relativi ai vostri punti vendita locali. A causa dell’epidemia di Coronavirus, sempre più clienti ci chiedono di pubblicare notizie per conto loro sulle schede GMB con diversi obiettivi a seconda dei punti vendita:

●  Rassicurare e comunicare le misure di prevenzione

●  Indicare una chiusura eccezionale

●  Indicare le disposizioni specifiche per la consegna o il ritiro in negozio

●  Fornire soluzioni per ordini / ritiri in negozio già effettuati

●  ecc.

2. Quali tipi di Google Posts utilizzare?

Esistono diversi tipi di posts (offerte, prodotti, notizie, eventi). Ogni tipo di post ha i suoi dati e le sue regole. In particolare, solo i messaggi di tipo Eventi vengono visualizzati su Google My Business per più di 7 giorni.

Pertanto, vi consigliamo di pubblicare i Posts degli eventi, che è quello che fa la maggior parte dei nostri clienti Partoo. L’invio di messaggi può richiedere molto tempo e richiede alcuni trucchi. Anche in questo caso, se desiderate essere accompagnati, non esitate a scriverci all’indirizzo contact@partoo.it.

3. Di cosa avete bisogno?

●  Una o più foto (qualunque sia la loro dimensione, tutti i formati sono ora accettati): se decidete di inserire del testo, ricordatevi di metterlo al centro perché la foto non appare completamente prima che l’utente ci clicchi.

●  Un testo descrittivo da 100 a 1500 caratteri

●  Il titolo dell’evento di 58 caratteri al massimo (contate le vostre lettere!)

●  La possibilità di aggiungere un bottone con la scritta “Per saperne di più”, “Prenota”, “Registrati”, “Compra”, “Mi piace” e che porta ad un url

●  L’url desiderato per il bottone in oggetto

Ecco, Ora ne sapete un po’ di più sulle specificità di Google My Business in questi tempi difficili.

Naturalmente, tutti i team di Partoo vi augurano buona fortuna e rimangono a vostra disposizione se avete bisogno di maggiori dettagli su questi argomenti!

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