Google My Business cambia nome e diventa... - Partoo

Google ha appena annunciato un rebranding del suo servizio Google My Business a “Profilo dell’attività su Google“, un termine che probabilmente è molto più semplice e che aiuterà a posizionare ancor meglio il servizio di Google dedicato ai negozi di prossimità.

“Andando avanti, consigliamo alle piccole imprese di gestire i loro profili direttamente su Search o Maps. Per mantenere le cose semplici, “Google My Business” è stato rinominato ‘Profilo dell’attività su Google. E nel 2022, ritireremo l’app Google My Business in modo che più commercianti possano approfittare dell’esperienza aggiornata su Search e Maps.”

Matt Madrigal, VP/GM Merchant Shopping, nell’annuncio ufficiale.

Profilo dell’attività su Google: un termine generico per un servizio diventato universale



Creato nel 2014, l’obiettivo di Google My Business era di portare il maggior numero possibile di negozi a recuperare e completare le proprie informazioni online per essere trovati e scelti su internet.

Dal 2019, Google My Business si è affermato come il servizio di riferimento per i negozi fisici per essere presente su internet, raggiungendo l’obiettivo primario stabilito 5 anni prima.

La strategia del motore di ricerca si è quindi evoluta, dal momento in cui i negozi fisici erano, ormai, per la maggior parte presenti su Google My Business. Quindi la società di Montain View, ha cambiato l’obiettivo volendo offrire la possibilità agli stabilimenti locali di indicare sulle proprie schede il maggior numero di informazioni e servizi per aiutare la scelta all’utente.

Ancora una volta, Google ha raggiunto il proprio obiettivo, dato che nel 2020, il 65% delle ricerche effettuate erano di tipo “No-click Searches”. Vale a dire, ricerche che generano un clic sugli strumenti di Google (come Google My Business per esempio) e per le quali l’utente si ferma alla pagina dei risultati di ricerca, senza aver bisogno di ricercare ulteriormente in pagine web o piattaforme terze!

Oggi, un’attività non può fare a meno di una scheda del proprio negozio nei risultati di ricerca di Google e Maps. E le cifre sono chiare: una scheda del negozio su Google genera oggi 28 volte più contatti di un sito web!

Questo cambio di nominativo è quindi una rinascita per Google, e una dimostrazione dell’importanza delle schede dei negozi, che stanno sostituendo i siti web delle imprese indipendenti e delle reti fisiche.

Prodotto “Profilo dell’attività”

Profilo dell’attività: un nome più pertinente e più locale

Google My Business era un nome che non rifletteva esattamente l’utilità e lo scopo di questo strumento. In Partoo, non era raro ricevere richieste da parte di e-commerce senza una presenza fisica, che non capivano che si trattava di uno strumento puramente locale.

Il nome “Profilo dell’attività su Google” è quindi molto più rappresentativo dell’interesse e del target dello strumento. Non si parla più di “My Business” ma di “profilo dell’attività” o “Business profile”, letteralmente il biglietto da visita online del negozio fisico.

Inoltre, come avrete notato, il nome del servizio è ora in italiano e sarà tradotto per tutti i paesi del mondo. L’obiettivo di Google è di permettere ai commercianti indipendenti di capire a colpo d’occhio l’interesse e l’utilità di questo strumento.


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