Prêt-à-porter : 5 trucchi per migliorare il traffico drive-to-store con Google My Business - Partoo

Secondo lo studio “Total Retail Survey” effettuato nel 2017, il 52% dei consumatori acquista articoli prêt-à-porter online. Ciononostante, anche se è il settore più interessato dell’e-commerce, è comunque fondamentale, far (ri)tornare i clienti in negozio!

Pertanto, di fronte alla tendenza omnichannel, molti brand stanno mettendo il digitale al centro della loro strategia, e Google è spesso la principale porta d’ingresso per un negozio online o fisico.

Ecco le 5 regole fondamentali da rispettare per aumentare il traffico del vostro punto vendita!

Approfondire l’uso di Google My Business:

  • Le categorie:

Più le informazioni delle vostre schede Google sono corrette ed aggiornate regolarmente, più è probabile che il vostro brand appaia tra i primi risultati. Fino a qui, niente di incredibile. 😃

Ma sapevate che è possibile elencare fino a 10 categorie che descrivono la vostra attività? Il brand Aigle, ad esempio, si descrive come “negozio di abbigliamento”, “negozio di scarpe” e “negozio di abbigliamento e abbigliamento all’aperto”, per adattarsi alle abitudini di ricerca degli utenti su internet. Per quali risultati? + 89% di visualizzazioni delle loro schede di Google.

  • Gli attributi

Ed è possibile andare ancora oltre. Più inserite informazioni su Google, più visibilità otterrete. Infatti, gli attributi possono fornire maggiori informazioni agli utenti prima che si rechino nella vostra insegna, come l’accessibilità (parcheggio, accesso per disabili), modalità di pagamento, atmosfera o clienti.

Questo lavoro diventa ancora più importante con l’emergere della ricerca vocale, le cui richieste sono da 2 a 3 volte più lunghe e più accurate rispetto alle richieste scritte.

  • Gli orari eccezionali

Inoltre, l’aggiornamento degli orari eccezionali durante i saldi, i giorni festivi o le vendite private è essenziale per mantenere ed aumentare il flusso nei negozi. Non dimenticate che il 50% delle ricerche possono tradursi in una visita fisica nell’insegna entro 24 ore.

  • I Google Post

Avete mai sentito parlare dei Google Post? Questa funzione su Google My Business vi permette di comunicare sulle nuove offerte, promozioni ed eventi. È quindi la soluzione ideale per evidenziare l’arrivo di vendite private o dei saldi!

“In media, nel prêt-à-porter, le schede Google di un brand appaiono milioni di volte all’anno e creano centinaia di migliaia di interazioni.”

Interazioni che possono essere caratterizzate da richieste di itinerario che portano a visite in negozio con un forte potenziale di aumento delle vendite. Ad esempio, per Aigle, Google rappresenta fino a 100.000 richieste di itinerario ogni anno.

“Aumentare le vendite di e-commerce è essenziale, oggi questo canale rappresenta dal 5 al 10% del fatturato totale dei rivenditori” Queste interazioni generano anche clic sul vostro sito e di conseguenza aumentano le vendite della vostra piattaforma e-commerce. Sapendo che in media, nel prêt-à-porter, le ottimizzazioni di Google My Business possono portare +70% di clic aggiuntivi sul sito web, avete una buona opportunità per trasformare questi utenti in acquirenti.

  • Le recensioni: in piena espansione, e risponderci migliora il vostro posizionamento

Le recensioni Google nel Retail si sono moltiplicate di 70% tra il 2016 e il 2018, secondo il nostro studio realizzato con il JDN. I consumatori diventano i tuoi nuovi influencer e influenzano il vostro SEO e l’immagine del vostro brand. E nella scelta di un brand, queste stesse opinioni sono determinanti per l’88% degli utenti.

Per questo, è essenziale rispondere alle recensioni rilasciate, sia positive che negative. Le vostre risposte possono fornire una soluzione non a una persona ma ad un’intera comunità. E non è solo un modo per fidelizzare la clientela, è anche un’opportunità per rispondere posizionando parole chiave correlate al vostro brand (i tuoi valori, ecc.) o per promuovere i vostri nuovi prodotti.

recensioni google my business

LO SAPEVATE ?

Secondo uno studio condotto da GOOGLE e IPSOS, l’83% degli utenti sarebbe più propenso ad andare IN negozio se potesse verificare la disponibilità di un prodotto in precedenza. Ora è possibile mostrare i prodotti in stock direttamente su Google Local Inventory Ads, siccome sono sincronizzati sul vostro flusso Google Shopping. Grazie a questa funzionalità evitate l’enorme perdita di tempo per rispondere alle chiamate sullo stato di un prodotto, ed entrerete in una vera strategia omnicanale.

Con Partoo, fatevi vedere … su Internet! 

A proposito di Partoo:

Partoo vi rende visibili ovunque, costantemente. Generando fino a 7 volte più contatti rispetto al vostro sito Internet, aumentando il vostro traffico web-to-store e migliorando l’interazione con i vostri clienti grazie alle recensioni.

Lavoriamo con 80.000 punti vendita e 300 brand in Europa tra cui Carrefour, Leroy Merlin, Pimkie, Burger King, Groupama, LCL…

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