Salute e Medicina: 3 step per migliorare la ricerca locale - Partoo

Analisi recenti mostrano che il 50% delle ricerche sono delle no-click search. La tendenza è inoltre in aumento. Parliamo dei casi in cui la risposta viene visualizzata direttamente nella parte superiore dei risultati di Google senza che venga cliccato alcun sito. Possono essere domande relative all’indirizzo o al numero di telefono di una struttura sanitaria. In che modo ciò ha influenzato il settore medico e le strutture sanitarie?

Qualche anno fa, l’obiettivo delle strutture sanitarie era di avere il proprio sito posizionato ai primi posti. Oggi, con l’espansione di Google My Business, gli utenti non hanno più bisogno di consultare il sito del dottore, del centro medico o della farmacia. Google visualizza nella parte superiore della prima pagina le 3 o 4 strutture che corrispondono al meglio alla ricerca dell’utente. Ciò viene chiamato “local pack”. Queste 3 o 4 strutture vengono visualizzate in base alla posizione dell’utente internet, alla pertinenza delle informazioni rispetto alle parole chiave inserite, e alla reputazione della struttura (il numero di recensioni presenti nella scheda di Google My Business, la frequenza di nuove recensioni e ovviamente il punteggio medio).

1/ Creare un repository di dati

Innanzitutto, è necessario creare un repository di dati con tutte le informazioni degli studi medici, dei laboratori, delle farmacie o dei centri medici di cui si dispone. Il modo più semplice è avere un file Excel contenendo nomi, indirizzi postali, numeri di telefono, url di siti web, indirizzi mail. Successivamente, è possibile raggruppare le informazioni in un database. Ciò consentirà di utilizzarlo per altri progetti, come uno store-locator sul proprio sito web, ad esempio.

Questo repository verrà utilizzato per comunicare informazioni accurate e aggiornate a tutti i propri pazienti. Come afferma Kévin Nayraguet, Social Media Manager del Ramsay Général de Santé, in un intervista su Mindheatlh:Il settore sanitario richiede, secondo noi, un grande rigore ed una grande precisione nel campo della comunicazione, soprattutto nel caso di strutture che dispongono di un servizio di emergenza-urgenza. Se una persona è affetta da un problema di salute, trovare informazioni aggiornate può essere di grande importanza. »

2/ Diffondere le proprie informazioni su quante più piattaforme possibili

Per assicurarsi che le schede siano visibili su Google My Business, non basta creare la propria inserzione su Google My Business. È anche necessario essere presenti su altri siti come gli elenchi telefonici online (118000, L’elenco Hoodpot), social network (Facebook, Foursquare, Justacoté) e alcuni GPS (Apple Plan, Waze, Here). L’algoritmo di Google vuole infatti garantire che le informazioni siano simili su tutte le piattaforme, anche su quelle diverse da Google. Così facendo l’inserzionista può stare certo di ritrovarsi  ai primi posti del motore di ricerca. Al contrario, nel caso in cui Google rilevi che le informazioni siano diverse sui vari siti, le strutture inserite potrebbero diventare rapidamente invisibili quando vengono effettuate ricerche, e non venire visualizzate fra i risultati. 

ATTENZIONE: i centri medici, le farmacie o gli studi medici degli inserzionisti potrebbero essere già presenti su questi siti a propria insaputa. Ciò può avvenire sia tramite delle schede create manualmente dagli utenti, sia tramite un database creato automaticamente. Sfortunatamente, questi dati non sono per forza informazioni verificate e sarà difficile riprenderne controllo. 

3/ Fare di più per i propri utenti

Ottenere una buona posizione su Google My Business e puntare sui primi 3 posti. Per fare ciò sarà necessario aggiungere quante più informazioni possibili. Ecco come fare:

  • Informazioni di base: indicare nome, indirizzo, numero di telefono, descrizione, orari di apertura e foto delle strutture sanitarie. 
  • Sottocategorie: è anche possibile aggiungere sottocategorie in base alla propria attività. Ad esempio, se si dispone di un gruppo di centri medici, ecco le sottocategorie che è possibile aggiungere: Centro del sonno, Clinica femminile, Centro medico specializzato, Centro chirurgico, Centro maternità ecc. È possibile aggiungere fino a 9 categorie. Grazie alle categorie è possibile apparire quando vengono effettuati numerosi tipi di ricerca. Non bisogna quindi aver paura d’inserire tutte le attività svolte. 
  • Servizi : se le categorie non sono disponibili, è possibile aggiungere tutte le proprie attività nella sezione “Servizi” di Google My Business.  Da una parte, ciò consentirà agli utenti di disporre di tutte le informazioni necessarie prima di recarsi presso le insegne. Dall’altra, Google My Business migliora il referenziamento (cioè la ricerca) delle schede che dispongono di maggiori indicazioni. Invitiamo quindi gli inserzionisti ad effettuare tale procedura.
  • Appuntamenti: per fare in modo che queste richieste si convertano più agevolmente in visite, è anche possibile aggiungere dei link per fissare direttamente un appuntamento online

Ecco quindi le basi per iniziare un progetto di referenziamento naturale. Un anno dopo l’implementazione del progetto, le prestazioni del Ramsay Générale de Santé sono aumentate notevolmente: il 186% di ricerche dirette in più, il 60% di ricerche indirette in più, l’83% di telefonate in più, il 36% in più ha consultato il sito, e l’8% in più ha richiesto indicazioni stradali. Questo progetto di acquisizione avrà quindi benefici a lungo termine per migliorare l’esperienza clienti e la visibilità su Internet. 

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