Nonostante il continuo sviluppo di Google Maps e Google Business Profile, sempre più aziende aggiungono la creazione o l’aggiornamento del loro Store Locator al loro budget e alla loro strategia di marketing.

Lo Store Locator è un’area del sito web di un brand che elenca tutti i punti vendita, grazie ad una mappa interattiva. Tutti i punti vendita sono elencati e presentati con tutte le loro caratteristiche (indirizzo, orari d’apertura, recapiti telefonici, servizi offerti) in modo che l’utente di Internet possa scegliere lo stabilimento più adatto alle sue esigenze e raggiungerlo più facilmente. È possibile aggiungere altre funzionalità, come la prenotazione di appuntamenti o banner promozionali.

Perché avere uno Store Locator?

Anche se molti pensano che lo Store Locator perderà di valore a causa di nuove piattaforme come Google Maps, Waze etc. tramite le quali è possibile cercare esercizi commerciali, la realtà è che è ancora indispensabile per le aziende.

Lo Store Locator fa parte della strategia omnichannel

Lo Store Locator è una parte essenziale della strategia omnichannel perché consente all’utente di Internet di trovare informazioni su un punto vendita in pochi clic. Dalla homepage, l’utente di Internet può accedere allo Store Locator con 2 clic e con 3 clic se desidera avere informazioni dettagliate.

Lo Store Locator: una leva per crescere

Lo Store Locator consente di aumentare il traffico verso il sito, se quest’ultimo è ottimizzato per il SEO. I crawler di Google analizzano le informazioni dei negozi presenti sullo Store Locator e, se queste informazioni sono uguali a quelle presenti sui siti più importanti come Google Maps, Waze o Apple, Google tenderà a migliorare il SEO del sito.
Da un punto di vista più tecnico, Google terrà conto anche di altri dettagli:

  • micro e metadati: breadcrumb e tag schema.org con tutte le informazioni sugli stabilimenti
  • un microsito per ogni stabilimento
  • un URL personalizzato e dinamico con l’indicazione geografica nell’URL.

NB: Oltre ad aumentare le visite, lo Store Locator aumenta anche il fatturato:

  • il 20% del traffico di un sito di e-commerce proviene dallo Store Locator, e fino all’80% nel settore della ristorazione e della bellezza
  • inoltre contribuisce alle vendite in misura compresa tra il 5 e il 15%.

Come sviluppare un nuovo Store Locator?

Per creare uno Store Locator efficace esistono due possibilità, con i rispettivi vantaggi e svantaggi:

👉 Sviluppo con un team interno:

Vantaggi:
– Personalizzazione completa dello Store Locator
– Nessun costo esterno
Svantaggi:
– Creazione di un team di esperti interni (investimento finanziario e di tempo) per avviare il progetto
– Difficoltà nello sviluppo del prodotto (funzionalità, ottimizzazione SEO)

👉 Sviluppo con un fornitore di servizi specializzato come Partoo:

Vantaggi:
– Un team di esperti che vi accompagna nel lancio del progetto, ma anche nell’aggiornamento del prodotto per rispettare le buone pratiche SEO
– Gestione centralizzata che consente la multi-diffusione delle informazioni su una moltitudine di siti come Google Maps, social network e GPS, necessaria per la coerenza dei dati tra le diverse piattaforme
Svantaggi :
– Costi esterni

Come scegliere un fornitore per il vostro Store Locator?

Se decidete di creare il vostro Store Locator con l’aiuto di un fornitore di servizi esterno, ci sono diverse cose che dovete controllare per far sì che il progetto sia un successo. Come abbiamo detto in precedenza, le ottimizzazioni SEO sono essenziali per generare più traffico e vendite. Ecco l’elenco degli elementi essenziali e gli aspetti tecnici del fornitore che bisogna tener conto durante la scelta:

1) URL personalizzato e dinamico. L’URL è molto importante per ottimizzare il riferimento dello Store Locator. Un URL dedicato e personalizzato (ad esempio www.puntivendita.partoo.it) fornirà ulteriori informazioni al crawl dei motori di ricerca. Verificate anche che sia dinamico e adattato a tutte le pagine (ad esempio, indicazione del nome dell’esercizio nell’URL della pagina dell’esercizio o della città cercata).

2) Sottodominio vs. sottocartella. Alcuni dicono di preferire una sottocartella ad un sottodominio per poter monitorare le campagne di marketing che reindirizzano allo Store Locator e per una migliore SEO.

Secondo Google, la scelta del sottodominio o della sottocartella deve essere fatta solo in base alle esigenze del sito web, poiché Google è in grado di riconoscere che il sottodominio appartiene al sito web principale. Questo perché Google indicizza i sottodomini e le sottocartelle allo stesso modo. D’altra parte, le analisi non dimostrano che un sottodominio o una sottocartella sia migliore dell’altra. In secondo luogo, a seconda della tecnologia utilizzata per le campagne di marketing, queste possono essere tracciate, anche quando lo Store Locator si trova su un sottodominio. In conclusione, la sottocartella o il sottodominio non dovrebbero essere un criterio di scelta.

3) Micro e metadati. Assicuratevi di avere tutti i tag schema.org dei vostri stabilimenti nel codice dello Store Locator, una traccia breadcrumb completa e metadati adattati (descrizione, URL, ecc.) per migliorare la referenziazione del vostro sito.

4) Omogeneità dei dati. Diversi fornitori offrono la possibilità di centralizzare tutte le informazioni e di pubblicarle su varie piattaforme come Google, Waze o Apple Maps: una soluzione di Presence Management. Questo fa risparmiare tempo ai vostri team, migliora la visibilità e aumenta la SEO.

5) Il contenuto dello Store Locator. Lo scopo dello Store Locator è fornire informazioni agli utenti e aumentare il tasso di conversione. Per questo motivo è essenziale aggiungere tutte le informazioni sulla pagina del negozio e il fornitore deve permettervi di aggiungere le informazioni necessarie: descrizioni, foto, informazioni (ad esempio, membri del team, promozioni, eventi, servizi disponibili).

6) Grafica. È importante che il vostro Store Locator sia visivamente moderno e in grado di rappresentare il vostro design aziendale per evitare di deludere i visitatori. È inoltre necessario assicurarsi che gli elementi grafici siano ben posizionati per garantire la coerenza e massimizzare la conversione con un percorso utente semplice ed efficace.

7) I costi. Il prezzo del fornitore di servizi è un’indicazione della qualità, del tempo impiegato e del supporto fornito. Un prezzo molto interessante può significare uno Store Locator non personalizzabile o che non soddisfa tutti i requisiti SEO. Uno Store Locator ben sviluppato determina una migliore conversione delle vendite; pertanto, non deve essere considerato solo come un costo, ma soprattutto come una leva per aumentare le vendite in una strategia omnichannel.

8) Il supporto. Il supporto che vi verrà offerto dipenderà fortemente dal prezzo del servizio, ma è sempre preferibile avere un buon rapporto, un buon feeling con i vostri interlocutori perché un progetto come questo richiede un buon coordinamento per garantirne il successo. Incontri regolari e un team di esperti a vostra disposizione saranno essenziali per rispondere a tutte le vostre domande nel più breve tempo possibile. Prima di iniziare, verificate i dettagli del supporto (numero di incontri, formazione, un team di supporto disponibile per telefono o chat, un centro di assistenza, ecc.) ma anche la durata del supporto e gli strumenti di analisi che avrete a disposizione.

Anche se molti utenti si affidano a piattaforme come Google per trovare informazioni su un’azienda, lo Store Locator è ancora una funzione indispensabile per un sito web aziendale. Lo sviluppo di best practice migliorerà le vostre classifiche SEO e aumenterà il vostro traffico e, di conseguenza, le vostre entrate.


Se devi scegliere un fornitore di servizi per sviluppare o aggiornare il tuo Store Locator, non esitare a contattarci per discutere di tutti questi aspetti. Se hai bisogno di supporto nella gestione della visibilità online, contattaci via e-mail all’indirizzo contact@partoo.it o attraverso il bottone sottostante.

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